volontario anonimo

Il Volontario Anonimo

Insomma, io me li immagino anche, seduti intorno al tavolo che pensano a dove mandare i volontari con la maglietta “Vota Zucchi”.

– Bé servirebbe un posto pieno di gente…
– Sì! Con questo caldo ci sarà una bella festa popolare dove andare a farsi vedere.
– Aspetta, ho il programma delle Feste dell’Unità… Sì, c’è quella di Pianengo!
– La conosco! Ci sono stato l’anno scorso con la famiglia… Si mangia benissimo! I tortelli poi… Sono i migliori del cremasco!
– Sì, vero!

E così si sollevò il coro di conferme per i tortelli di Pianengo, i più buoni del cremasco.

Ma attenzione, perché rimaneva da scegliere chi mandare. I tortelli sono buoni, ma nel covo del PD, con la maglia di Zucchi, magari qualcuno la prende male. E fu qui che la storia del volontario anonimo iniziò a prendere forma.

Dal fondo della sala salì un: “Vo me!”. Il volontario anonimo si alzò, guardò tutti negli occhi e prima di andare disse: “Se turne mia… Votate anche per me… Vi direi votate bene, ma poi ci chiederemmo cosa ci stiamo qui a fare…”. Sussurrando quest’ultima frase volo via sulla sua bicicletta in direzione Pianengo.

Quando arrivò alla festa era fiero e impettito, ma a ogni passo, a ogni sguardo si senti sempre meno fiero e impettito. Sotto il tendone vide una donna sorridente e penso che lei magari non lo avrebbe giudicato da quella maglietta. Ma dopo un paio di minuti di monologo si accorse che stava parlando con cartonato di Stefania Bonaldi.

Il bar! Certo una birretta mi aiuterà a calmarmi… Ed è qui che lo ritraggono le foto, intendo a sorseggiare una birra mentre guarda la festa e pensa che, alla fine, nessuno gli ha detto niente. E magari tutte quelle storie che ha sentito su quelli del PD non sono proprio vere. Di più: magari sono vere quelle cose sui tortelli, che sono i migliori del cremasco.

Ma qui, la storia finisce e inizia la leggenda. Non sappiamo dove sia adesso il nostro volontario anonimo. Alcuni dicono di averlo visto mentre divorava un piatto di tortelli cremaschi per poi scappare come un Mr. Hide buono e in maglia gialla. Altri dicono che sia partito per Caravaggio a piedi in una sorta di pellegrinaggio mistico.

Forse non sapremo mai la verità. Ma noi, che in fondo ammiriamo il suo coraggio, lo aspettiamo anche l’anno prossimo. Lo aspettiamo perché siamo una festa democratica. Lo aspettiamo perché siamo di sinistra e dalla parte dei più deboli.

Lo aspettiamo perché noi siamo quelli che appoggiano Stefania Bonaldi a sindaco di Crema.

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